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 Notizie > A. Von Eschenbach

   


Catanzaro, 18 marzo 2005
Andrew Von Eschenbach, direttore del National Cancer Institute: 
“Non più morte, non più sofferenza a causa del cancro entro dieci anni"

Venerdì 18 Marzo, nel Campus di Germaneto dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, è stata conferita la laurea honoris causa in Medicina e Chirurgia al Dottor Andrew Von Eschenbach, considerato dagli addetti ai lavori la più grande autorità mondiale in campo oncologico. 

Come si evince dalle motivazioni, un riconoscimento per "l'alta qualificazione scientifica, per l'importante contributo di studi e di approfondimento dato alla cura del cancro, e per l'ampiezza dell'impegno profuso e dei risultati ottenuti nel campo della ricerca oncologica".

"Siamo sicuri - ha detto Von Eschenbach - che entro il 2015 il cancro diventerà una malattia cronica, con la quale si potrà vivere molto a lungo, mantenendola sotto controllo, esattamente come una qualsiasi altra malattia".

Sul modo di fare ricerca, Von Eschenbach dichiara: "Noi abbiamo iniziato a comprendere il problema del cancro a livello genetico, molecolare e cellulare e per questo ora stiamo vivendo una fase di transizione verso un nuovo paradigma. Il paradigma con cui io sono cresciuto era “cerca e distruggi”. Il nostro approccio al cancro puntava a scovarlo e a ucciderlo. Scovalo prima che puoi e riducilo più morto che puoi, e le nostre armi erano armi di distruzione: chirurgia, radiazioni, chemioterapia. Ora ci troviamo a dover cambiare quel paradigma in una nuova idea guida che io descrivo come “identifica e controlla”. 

Alla luce del vecchio paradigma la soluzione al cancro era una cura, un proiettile magico che lo spazzasse via. Oggi non cerchiamo il proiettile magico, l’obiettivo non è più una singola terapia. Piuttosto abbiamo in mano e in arrivo un intero portafoglio di terapie, tagliate per situazioni specifiche. Con cui non andiamo necessariamente a sradicare il tumore, quanto piuttosto a controllarlo. Il cancro diventa così una malattia cronica, più simile all’ipertensione, al diabete e all’Aids. Una malattia da controllare per tutta la vita e che non sarà necessariamente la causa di morte del paziente".

Nel corso della cerimonia si è parlato anche di un progetto di collaborazione che verrà avviato tra l’Università Magna Graecia e l’Istituto diretto dal professore Von Eschenbach. Il cancro sarà sconfitto, secondo lo scienziato americano, “solo attraverso lo sforzo globale di tutta la comunità scientifica mondiale che deve collaborare in modo unito verso questo obiettivo, fornendo singoli contributi di ricerca, al di là dello stato di appartenenza. Il mondo deve essere unito nella lotta al cancro, dobbiamo mettere insieme tutte le esperienze dove ci sono”.